Paolo Rumiz

Edizioni straniere

Una voce dal profondo (Feltrinelli, 2023)

Francese: Editions Flammarion
Polacco: Społeczny Instytut Wydawniczy Znak
Tedesco: Folio Verlag srl

Canto per Europa (Feltrinelli, 2021)

Francese: Editions Flammarion
Spagnolo: Lapislàtzuli Editorial S.C.P.
Tedesco: Folio Verlag srl

Il veliero sul tetto. Appunti per una clausura (Feltrinelli, 2020)

Francese: Editions Flammarion

Il filo infinito (Feltrinelli, 2019)

Francese: Editions Flammarion
Spagnolo: Editorial Anagrama
Tedesco: Folio Verlag srl

Appia (Feltrinelli, 2016)

Francese: Editions Flammarion
Tedesco: Folio Verlag srl

Il ciclope (Feltrinelli, 2015)

Francese: Editions Hoebecke
Tedesco: Folio Verlag srl

Come cavalli che dormono in piedi (Feltrinelli, 2014)

Francese: Editions Flammarion
Sloveno: Modrijan Zalozba

Morimondo (Feltrinelli, 2013)

Francese: Editions Hoebecke
Tedesco: Folio Verlag srl

Trans Europa Express (Feltrinelli, 2012)

Francese: Editions Hoebecke
Inglese (World): Rizzoli Universe International Publications
Spagnolo: Revista Altair S.L.

La cotogna di Istanbul (Feltrinelli, 2010)

Spagnolo: Sexto Piso España, S.L.

Annibale (Feltrinelli, 2009)

Francese: Editions Hoebecke

La leggenda dei monti naviganti (Feltrinelli, 2007)

Francese: Editions Flammarion
Polacco: Wydawnictwo Czarne sp. z o.o.

T-live

Spettacoli teatrali produzioni audiovisive speaker agency

Paolo Rumiz affronta i temi del viaggio, dei confini, della guerra, della memoria storica e dell’identità europea. Mostra una particolare attenzione per i territori periferici, i popoli dimenticati, le antiche vie di comunicazione e il rapporto tra le persone e il paesaggio. Il suo stile unisce reportage giornalistico e narrazione letteraria trasformando il viaggio in uno strumento per comprendere la società e la realtà contemporanea.

In scena

Canto per Europa, una co-produzione intesa Sanpaolo / The Italian Literary Agency

“Una cintura di costellazioni ornava le murate della barca come segno di augurio per il viaggio.”
Una giovane siriana, profuga di guerra, fugge sulla barca a vela di quattro uomini assetati di miti. La ragazza si chiama Evropa. Paolo Rumiz richiama il mito della fondazione del nostro continente, si interroga sulle sue origini, sui suoi valori, sui suoi strappi e sulle sue lacerazioni.
Un grande narratore che da sempre racconta la nostra necessità di essere cittadini del mondo.Un viaggio epico: quattro moderni argonauti e una profuga siriana ridanno vita al mito che ha fondato l’Europa.

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