
Le motivazione della Giuria dei Letterati:
«Acqua sporca, romanzo d’esordio di Nadeesha Uyangoda, dà voce, con intensità narrativa e limpidezza stilistica, alle fratture e alle appartenenze multiple del mondo contemporaneo, trasformando una vicenda familiare e migratoria in una narrazione polifonica sull’identità, la memoria e l’eredità affettiva. Attraverso una scrittura insieme nitida e simbolica, il romanzo intreccia esperienze individuali e storia collettiva, restituendo il senso dello spaesamento, del ritorno e della ricerca di sé tra lingue, culture e generazioni diverse. Acqua sporca si impone, pertanto, come voce originale ma già ben riconoscibile nella narrativa italiana contemporanea.»